Nuovo museo del parco minerario

Progetto accademico


Collaborazione
Arch. Carlotta Gallina, Arch. Filippo Serena
Anno
2016-2017
Luogo
Ollomont, Aosta
Committente/Organizzatore
Politecnico di Torino

Questo progetto pone l'attenzione nella realizzazione di un punto di riferimento a scopo turistico per complesso minerario di Ollomont. Il sito è circondato dalle Alpi e dai boschi che offrono una vista interessante sulle montagne. Il facile accesso permette ai turisti che arrivano nella valle di avere un luogo dove conoscere la natura e la storia di questa regione.
L'edificio proposto ospita un centro informativo, una sala per proiezioni o attività di formazione e un museo minerario che conserva vecchi strumenti e minerali, l'area espositiva estende la collezione anche nella corte esterna.
L'edificio si estende sopra il corso d'acqua che percorre la valle e nel toccare la sponda opposta si ritrova proprio di fronte all'accesso alla vicina miniera, dove prosegue un ipotetico percorso di visita. L'edificio misura 38 x 16 metri, è coperto da un tetto in rame a doppia pendenza che termina sulla facciata senza sporgenze. Il volume quadrangolare della sala conferenze emerge dal volume e definisce gli spazi e le funzioni interne. Mentre la reception e la sala conferenze sono ampie e trasparenti, il museo si stringe sui lati e sul tetto indicando come linea immaginaria il vecchio ingresso alla miniera, riducendo progressivamente la sezione del museo da 12 metri a 4.
Per coprire anche le larghezze maggiori è stato utilizzato un sistema strutturale travi lamellari in legno che formano una successione ripetitiva di portali tale da scandire gli spazi dell'edificio immergendo il visitatore all'interno di un tunnel ipogeo, il percorso culmina in prossimità dell'uscita dove l'ambiente, diventato sempre più oscuro, viene illuminato dalla porta vetrata. Uscendo all'esterno il percorso prosegue oltre il fiume, verso la miniera vera e propria.
Sul lato meridionale si trova un portico che collega gli ambienti interni con la corte esterna e protegge dalla luce solare estiva le finestre più grandi a sud. Oltre alle funzioni principali ad uso espositivo, sul lato est si trova la casa del custode che si sviluppa su due piani.

Nuovo museo del parco minerario